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Piscina, palestra e stanza panoramica: il nostro “viaggio” all’interno del Nido del Modena

di Riccardo Panini
Piscina, palestra e stanza panoramica: il nostro “viaggio” all’interno del Nido del Modena

La maxi sala riunioni e i campi da calcio. Il club assume altri dipendenti. Rivetti: «Sarà operativo in due anni»

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MODENA. Le priorità alle quali il nuovo centro sportivo gialloblù dovrà dare una risposta in tempi brevi sono e due: risolvere la carenza di strutture di allenamento per la prima squadra e garantire aree adeguate a disposizione del personale della sede. La stella polare resta però quella delle giovanili che al “Nido” dovranno poter svolgere la loro attività.

I numeri

I campi da gioco previsti dal primo stralcio saranno tre, due in erba naturale e uno in sintetico. Gli stabili – come ha spiegato il dg gialloblù Andrea Russo – saranno due. Il primo sue due piani da 1700 metri quadri ciascuno; il piano terreno sarà destinato alla prima squadra con spogliatoi, piscina terapica, percorso caldo-freddo (da 10° al 36°), area fisioterapica e palestra con vetrata panoramica per consentire a chi è infortunato e quindi obbligato al lavoro differenziato, di seguire gli allenamenti sul campo; poi cucina, sala ristoro, sala per le riunioni tecniche in grado di ospitare fino a 45 persone. Al piano superiore la sede con un'area panoramica su tutto il centro sportivo. Inoltre, appartamento del custode che sarà presente 24 ore su 24 e guardiola. La zona del secondo sviluppo sarà da circa mille metri quadri con campo aggiuntivo completo di tribune per l'attività della squadra Primavera. Tutta l'area sarà dotata di parcheggi, sia pubblici che ad esclusivo uso del Modena Fc.

Le strutture

Il centro sarà servito da una fermata del bus attigua all'ingresso principale e questo consentirà ai ragazzi che usufruiranno dei trasporti di poter accedere alla sede degli allenamenti in sicurezza. “Il Nido” sarà protetto contro le alluvioni, una scelta dovuta alla collocazione geografica col Panaro a poca distanza ma soprattutto perché ormai lo impongono le condizioni climatiche. È previsto un argine intorno al perimetro di un metro e mezzo di altezza che fungerà da prima barriera; inoltre gli stabili e i campi saranno realizzati in posizione rialzata rispetto al terreno e sono previste una serie di vasche di laminazione delle acque. Tutti gli stabili, concepiti con i più moderni criteri costruttivi, prevedono una serie di ampie vetrate per consentire in più punti una visione costante sull'attività del centro. “Il Nido” creerà indotto e posti di lavoro, in particolare il Modena prevede l'assunzione del personale necessario per la gestione delle cucine con chef e staff a disposizione delle squadre, oltre a quello destinato alla cura dei campi e delle aree verdi.l

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