Modena, il nuovo centro sportivo gialloblù si chiamerà “Il Nido”
Il presidente Rivetti ha svelato il nome con la posa della prima pietra dell’impianto che è pronto a nascere tra Modena e Nonantola
NONANTOLA. “Il Nido”, è questo il particolare nome del centro sportivo del Modena pronto a nascere a Bagazzano. Questa mattina – 2 aprile – il presidente Carlo Rivetti è stato protagonista della “posa della prima pietra” del nuovo, grande, impianto gialloblù. Nella vasta area tra Nonantola e Modena, dove i lavori sono iniziati da qualche settimana, è andata in scena una sorta di cerimonia con posa della prima pietra e cartello con il nome svelato ai tifosi.
L’area di Bagazzano
L’area interessata, come noto, sorge in via Maestra, zona Navicello, e si estende su una superficie di ben 100mila metri quadrati. 20mila di questi saranno destinati a opere di urbanizzazioni per la comunità nonantolana e 5mila occupati dagli edifici che andranno a popolare il centro sportivo. Quattro saranno i campi previsti, ma è si è già al lavoro per un quinto, oltre a tutte le strutture dedicate, dagli spogliatoi ai magazzini e quant’altro, alla prima squadra e alle giovanili per un totale di diciotto milioni di investimento. Un grande progetto per il Modena, ma anche per il Comune di Nonantola perché Bagazzano cambierà volto grazie alla famiglia Rivetti.
La viabilità
Per prima cosa, infatti, verrà realizzata una nuova rotatoria che servirà proprio il centro sportivo e che andrà a collegarlo alla Nonantolana. Uno scenario diverso da quello che, passando oggi davanti all’ex Green Village ci si può immaginare poiché l’attuale accesso di via Maestra diventerà il retro di tutto il complesso gialloblù.
Previsti, infine, anche interventi di sicurezza legati a una zona comunque vicina al fiume e, dunque, a rischio allagamenti in caso di abbondanti piogge come successo anche in queste ultime settimane o in altre occasioni negli ultimi anni.