Il Centro sportivo del Modena: ruspe in azione, ecco il punto sui lavori
A Nonantola la “fase uno” è completata e ora la posa della prima pietra
MODENA Entra nel vivo la settimana che porta alla ripresa del campionato di Serie B e all’inizio dello sprint finale che darà i primi verdetti stagionale ed in casa Modena l’attenzione è puntata sia al presente, con il match casalingo contro il Catanzaro, che al futuro con un nuovo atto all’orizzonte nel percorso di realizzazione del tanto atteso centro sportivo gialloblù.
Nonostante il meteo tutt’altro che amico nelle ultime settimane, infatti, i lavori nell’area di Bagazzano sono proseguiti nei tempi prestabiliti e nella mattinata di mercoledì prossimo, 2 aprile, alle ore 11, andrà in scena l’atto simbolico della “Posa della prima pietra e annuncio del nome del centro sportivo”.
Prima pietra
L’appuntamento (durante il quale sarà svelato anche il nome), che sarà riservato esclusivamente a media ed istituzioni a causa dei ridotti spazi disponibili nell’area del cantiere, darà il via alla fase più importante dei lavori ovvero quella di costruzione di tutte le strutture che, in futuro, ospiteranno la sede del club, ma anche le attività di prima squadra e di tutto il settore giovanile. Le abbondanti piogge dell’ultimo periodo non hanno creato dunque problemi, nonostante i canali pieni nell’area di Bagazzano ed il fango accumulatosi soprattutto nelle zone scavate.
Le aziende impegnate nell’opera sono riuscite a completare la demolizione delle vecchie strutture presenti nell’area e ora potranno dedicarsi a tutto quanto servirà in primis per ospitare le squadre gialloblù e per dare vita alla nuova sede. Il tutto per trasferire il quartier generale gialloblù nel tempo minore possibile come annunciato dal presidente Rivetti in occasione dell’apertura del cantiere.
L'area di Bagazzano
L’area interessata, come noto, sorge in via Maestra, zona Navicello, e si estende su una superficie di ben 100mila metri quadrati. 20mila di questi saranno destinati a opere di urbanizzazioni per la comunità nonantolana e 5mila occupati dagli edifici che andranno a popolare il centro sportivo. Quattro saranno i campi previsti, ma è si è già al lavoro per un quinto, oltre a tutte le strutture dedicate, dagli spogliatoi ai magazzini e quant’altro, alla prima squadra e alle giovanili per un totale di diciotto milioni di investimento.
Un grande progetto per il Modena, ma anche per il Comune di Nonantola perché Bagazzano cambierà volto grazie alla famiglia Rivetti.
La viabilità
Per prima cosa, infatti, verrà realizzata una nuova rotatoria che servirà proprio il centro sportivo e che andrà a collegarlo alla Nonantolana. Uno scenario diverso da quello che, passando oggi davanti all’ex Green Village ci si può immaginare poiché l’attuale accesso di via Maestra diventerà il retro di tutto il complesso gialloblù.
Previsti, infine, anche interventi di sicurezza legati a una zona comunque vicina al fiume e, dunque, a rischio allagamenti in caso di abbondanti piogge come successo anche in queste ultime settimane o in altre occasioni negli ultimi anni.l
(ha collaborato
Alessandro Annovi)