Viadotto dell’Estense, sabato mattina sarà fatta esplodere la campata centrale
In Prefettura a Modena sono state definite le ultime azioni sinergiche per consentire la demolizione con microcariche esplosive del ponte del rio Torto: le operazioni si svolgeranno dalle 7 del 5 aprile
MODENA. Si è tenuto in Prefettura a Modena il Comitato operativo per la viabilità per definire le ultime azioni sinergiche da intraprendere per consentire le operazioni di demolizione con microcariche esplosive della campata centrale del viadotto dell’Estense, il ponte sul rio Torto al chilometro 146,653 della ss12 dell’Abetone e del Brennero nel territorio comunale di Serramazzoni. Le operazioni di demolizione del ponte, chiuso al traffico dal 28 febbraio scorso, si svolgeranno sabato 5 aprile a partire dalle 7. L’incontro, coordinato dal Prefetto, Fabrizia Triolo, ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Provincia e Comuni del territorio, di Anas, vigili del fuoco, Protezione civile di Modena, le forze di polizia e soccorso e il Genio militare.
La prima fase dei lavori
La demolizione della campata centrale del viadotto rientra nella prima fase di un importante piano di lavori che sarà attuato in più cantierizzazioni, come concordato nei precedenti incontri. Per consentire la riapertura parziale in più fasi al traffico, si procederà a sostituire la campata centrale demolita con un ponte di tipo bailey e, successivamente verrà realizzata la nuova campata in acciaio che consentirà la riapertura definitiva al traffico della statale.
La seconda fase dei lavori
La realizzazione del ponte provvisorio consentirà, a partire dalla fine del mese di aprile, come condiviso con il territorio, di riaprire parzialmente al traffico il ponte, con transito a senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Successivamente, terminata la seconda fase di interventi la cui conclusione è prevista entro la fine del mese di maggio, Anas aprirà al traffico la carreggiata e la statale 12 sarà percorribile – anche ai mezzi pesanti con peso massimo pari alle 44 tonnellate – in entrambe le direzioni di marcia.
La terza fase dei lavori
La terza e ultima fase dei lavori prevede infine la realizzazione del nuovo impalcato, le cui attività dovranno essere eseguite in totale assenza di traffico con una durata complessiva stimata di 40 giorni, la cui programmazione ed esecuzione sarà definitiva successivamente.