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Il caso

Ancora spray urticante alla stazione delle corriere di Modena

di Stefania Piscitello
Ancora spray urticante alla stazione delle corriere di Modena

Nuovo episodio dopo quello del 16 ottobre, la polizia locale sta effettuando accertamenti. Un gruppo di giovanissimi ha utilizzato la bomboletta nell’area del bar per poi scappare

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MODENA. Ancora spray al peperoncino, ancora una volta alla stazione delle corriere di Modena. E, contando l’episodio che si è verificato lunedì 21 ottobre nella succursale di via Rainusso dell’istituto Barozzi, è la terza volta nel giro di una decina di giorni che bande di ragazzi utilizzano lo spray in luoghi pubblici, con il rischio di mettere seriamente in pericolo gli altri. Fortunatamente non è stato necessario l’intervento del 118, mentre sia nel primo episodio che si è verificato in viale Molza sia al Barozzi sono rimaste intossicate diverse persone: rispettivamente sette autisti e sei studenti.

Cosa è successo
I fatti si sono verificati, nello specifico, nel bar dell’autostazione. Erano più o meno le 10 quando è scattato l’allarme. Ancora da ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio di cui si sta occupando la polizia locale di Modena intervenuta sul posto per tutti gli accertamenti. Stando a quanto ricostruito, comunque, protagonisti sarebbero circa tre o quattro giovanissimi – tra cui sembra ci fosse una ragazza – che, in quello che apparentemente è stato uno “scherzo” ma che nelle realtà dei fatti ha i contorni di un gioco pericoloso che avrebbe potuto avere conseguenze anche pesanti, avrebbero utilizzato lo spray. Sembra che uno di loro lo abbia spruzzato sui pantaloni di un altro e, forse dopo essersi reso conto della gravità del fatto, il gruppetto si è dato alla fuga.

I soccorsi
Immediato l’allarme. Fortunatamente, come già detto, nessuno ha avuto necessità di ricorrere alle cure del personale sanitario, ma per precauzione il bar in cui sembra sia stato vaporizzato lo spray è stato chiuso temporaneamente, per evitare che qualcuno rimanesse intossicato. Sul posto poi sono arrivati gli agenti della polizia locale di Modena che si sono occupati degli accertamenti che saranno necessari a risalire all’identità dei giovani autori del gesto.

L'ennesimo caso
Si tratta del terzo episodio in dieci giorni. Il primo sempre all’autostazione il 16 ottobre: sette autisti sono rimasti intossicati a causa dell’inalazione di uno spray urticante che ha reso irrespirabile l’aria. Anche ilnquel caso, probabilmente, ad avere utilizzato la bomboletta è stato un gruppo di giovanissimi. L’altro grave episodio si è verificato lunedì all’istituto tecnico Barozzi di via Rainusso dove due classi sono state evacuate e sei studenti sono stati trasportati in ospedale.