Lorel Miss: fallimento inevitabile
L’azienda di Lorella Signorino porta i libri in Tribunale, 33 dipendenti in mobilità
L'azienda d'abbigliamento Lorel Miss dichiarerà fallimento entro la metà di agosto. È quanto ha dichiarato ai sindacati l'imprenditrice Lorella Signorino, fondatrice e ideatrice dell'azienda, in seguito ad una vertenza che dura da mesi, in seguito alla quale i 33 dipendenti rimarranno in cassa integrazione straordinaria fino all'ufficializzazione del fallimento, per poi essere collocati in mobilità.
Il declino di Lorel Miss, impresa che si è fatta conoscere sul mercato anche con i marchi "Love Sex Money" e "Lorella Signorino", è iniziato nel settembre 2011. Le condizioni economico finanziarie della società riportano un rapporto di indebitamento rispetto al fatturato che raggiunge livelli insostenibili e la Lorel Miss apre una procedura di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, tramite un accordo con il sindacato di categoria.
Gli accordi tra le parti prevedono che l'ammortizzatore sociale riguardi venti lavoratori, con la condizione che al termine della cassa integrazione dodici addetti escano dall'azienda. I mesi passano e la situazione inizia a precipitare. Viene quindi attivato un ulteriore accordo che prevede un nuovo periodo di cassa integrazione per cessazione di attività. Nel frattempo tuttavia la società non è rimasta ferma.
Ed è così che Lorella Signorino nei mesi scorsi ha deciso di affidare l'analisi dei conti a un avvocato di Modena per avere una valutazione dei conti aziendali e sul futuro societario. E in un primo momento si era ipotizzata una procedura di rientro del debito che avrebbe salvaguardato almeno l'impianto occupazionale, ma quest'ipotesi, la più rosea, ha ceduto il passo al fallimento. Nei prossimi giorni Lorella Signorino dovrebbe consegnare i libri contabili in Tribunale, come prevede la procedura di fallimento.
Serena Arbizzi